• Cesena, Palazzo Urbinati, facciata, particolare di una formella in terracotta raffigurante l’uccisione di Cesare

  • Imola, Palazzo Sersanti, imposta degli archi in terracotta

  • Lugo (RA), Rocca Estense, vera del pozzo

Materiali lapidei

Di questa categoria di manufatti fanno parte colonne, capitelli, marcapiani, cornici di finestre, balaustre, ghiere di archi, portali di edifici storici, fontane e monumenti in genere. In maggioranza sono, quindi, elementi architettonici decorativi in pietra o terracotta di facciate o cortili interni di edifici storici e il loro degrado è dovuto soprattutto al particolato atmosferico e alle piogge acide.

Il restauro oggi propende per la conservazione dei conci originari anche se danneggiati, ma che possono essere restaurati con pulitura e rimozione delle croste nere, consolidamento e stuccatura delle lacune (che solo in rari casi possono essere integrate con pezzi di pietra nuovi), trattamento protettivo finale.

Sottocategorie:

– arenaria

– pietre calcaree

– terracotta