• Cesena (FC), Chiesa dei SS. Anna e Gioacchino, particolare della cornice al centro della volta durante il descialbo

    Gli stucchi
  • Forlì (FC) Palazzo Pasquali, rosone in stucco

    Gli stucchi
  • Cesena (FC), Chiesa dei SS. Anna e Gioacchino, particolare del fregio in stucco del cornicione

Stucchi

Tra gli stucchi possiamo comprendere tutte le cornici, cornicioni e fregi che ornano pareti e volte degli interni di palazzi e chiese.

Gli stucchi possono essere con semplici modanature oppure arricchiti da ovoli, dentelli, racemi, elementi zoomorfi e fitomorfi, cartigli e stemmi.

Gli stucchi, di solito, sono genericamente bianchi, per risaltare sui fondi colorati di pareti e volte, facendo risaltare le forme architettoniche e i volumi. Ma possono essere anche dipinti a marmorino di vari colori, nei portali interni, nelle lesene o negli altari.

Per mantenere il colore bianco, nei secoli gli stucchi sono stati più volte ricoperti da scialbi che ne hanno appiattito il modellato: con il restauro gli scialbi vengono rimossi così gli stucchi tornano alle forme originarie con il recupero dei più piccoli dettagli. Talvolta nei cartigli, sotto gli scialbi, emergono iscrizioni con date o con riferimenti a Santi o alle Sacre Scritture, in particolare negli edifici religiosi.